|
De: MOTHERSIXTEN (Missatge original) |
Enviat: 30/09/2016 13:04 |
Diceva Malcom X, un leader religioso e attivista dei diritti umani,
e ucciso a colpi d'arma da fuoco nel 1965......."Se non sarete
attenti, i giornali vi faranno odiare gli oppressi e amare gli oppressori"
Valeva ieri come oggi, anzi oggi di più perchè esiste anche il
mondo della telecomunicazione,per cui le notizie le dovremmo filtrare
ancora meglio.......a cominciare dai social network....
|
|
|
Primer
Anterior
2 a 8 de 8
Següent
Darrer
|
|
Ogni riferimento al momento e'........puramente casuale....
Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.
Sandro Pertini
|
|
|
|
Sono proprio cambiate le cose. Prima se si vedeva per strada qualcuno parlare da solo gli si dava subito per matto....Ora non e' piu' cosi', perche' apparentemente sembra che tutti parlino da soli sia per strada che dentro le macchine, per via del continuo uso del telefonino. Questa innovazione ha tolto me dall'increscioso disagio che avevo prima, perche' non notassero i miei soliloqui, tanto che se si avvicinava qualcuno fingevo di cantare. Ora non e' piu' il caso....posso liberamente parlare come se fossi al telefonino....Mi direte, ma perche' parli da sola.......Beh....sara' successo anche a voi qualche volta.....
|
|
|
|
Pensieri che contano....
Se un giorno...il buio oscurerà i tuoi occhi stanchi...lasciati andare...e gettati come in volo in una aurora blu!Troverai uno spazio...l'infinito spazio che c'è in te! Non vivere per il mondo, vivi per restare al mondo!
(Ejay Ivan Lac)
|
|
|
|
Ce' un fiume nell'anima di ognuno che spesso rimane
prigioniero. Lasciamolo scorrere come un torrente,
che andra' poi ad unirsi al fiune..... che sfocera'
poi nel mare....
|
|
|
|
Primo Precedente 2 a 2 di 2 Successivo Ultimo |
|
Ho imparato il silenzio dal loquace, la tolleranza dagli
intolleranti e la gentilezza dal scortese; eppure, sono
grato a questi insegnanti.
Kahlil Gibran
|
|
|
|
|
|
|
Al principio della fine Ci sono rumori che non si sentono più:- il grido solitario di una locomotiva nell'alba;- i fischietti delle guardie notturne che squadrano come una mappa la città addormentata;- i barbieri che facevano cantare per l'aria le loro forbici;- il tric-trac del venditore di castagne;- lo zufoletto dell'affilatore di coltelli.Tutti quei rumori che appena rompevano il silenzio. E oggi quel di cui più c'è bisogno sono silenzi che interrompano il rumore.Ma che possiamo farci? Molti - la grande maggioranza - sono nati già nel frastuono. E neanche lo sanno, neanche lo notano, tanto le loro menti sono stordite, i loro pensieri confusi. Tanto che, nella loro ubriacatura auricolare, riescono solo a sentire le frasi ripetitive della musica pop. E, se questa nostra "civiltà" non esploderà prima, un giorno finiremo per perdere la favella: perché parlare? Perché pensare? Resteremo soltanto col suono dei tamburi: "Tan! Tan! Tan! Tan! Tan!"Mário Quintana
|
|
|
|
Le donne sono vulnerabili al sussurro dell'anima e l'arte
della seduzione è fatta di delicatezza.
La leggenda narra.. che la piuma di una giovane
aquilacadde accanto ad una donna.. ed ella
contemplandola imparò il segreto del volo.
|
|
|
Primer
Anterior
2 a 8 de 8
Següent
Darrer
|