nessuno orange, ci mankerebbe
anke perkè, personalmente non ambirei a vedere nessuno ke viva nei campi, anke questo mi rikiama ricordi dell'ometto di cui sopra
la domanda ke bisogna farsi è: ma vivono davvero nei campi per scelta?
la risposta è complessa perkè se è vero ke hanno una innata tendenza ad isolarsi culturalmente, è altrettanto vero ke spesso (non sempre, certo) non gli è mai stata seriamente offerta un'opportunità alternativa
come se è vero ke una parte di loro non ritiene il furto ai danni di altre "comunità" immorale è altrettanto vero ke dalle nostre parti non è ke siano stati fatti poi tutti questi sforzi per essere meno "altri"
è difficile stabilire ki e quanto abbia torto o ragione, impossibile quasi
a maggior ragione se si considera ke levare un campo e trasferirlo lontano dai propri okki da molti è considerata "una soluzione"
quello ke posso raccontarti è ke in francia hanno (avevano?) pokissimi campi ed in spagna non ne hanno affato pur avendo, rispettivamente, il triplo ed il quintuplo della popolazione "gitana" ke abbiamo noi.
a barcellona esiste un quartiere coloroatissimo dove vive il 90% di "gitani" senza ke questo porti a particolari problemi di ordine pubblico
ma ancora più vicino a noi: reggio calabria. c'erano tre campi ROM, dei ghetti impressionanti in tutta onestà....ci son voluti 10 anni di lavoro e tre amministrazioni (2 di sx ed una di dx) ma alla fine sono riusciti, sindaco scopelliti, a smobilitare i campi per sempre ed a dare delle case stabili agli abitanti dei campi frazionandoli in più quartieri, col loro consenso, ovviamente.
di più, hanno fondato una cooperativa, la ROM88, ke si occupa di smaltimento e riciclaggio dei rifiuti ingombranti
le soluzioni volendo si trovano, ma dato ke rikiedono tempi lunghi e mediazioni prolungate non hanno un ritorno elettrale immediato....meglio sgomberare un ghetto per farne un'altro da un'altra parte ke poi verrà di nuovo sgomberato e ceerà altro "consenso" e così via...